(Servizio Aggregato di Medicina Generale Lunigiana)
Direttore: Claudio Rasetto
Medici:
Antonella Battaglia, Paolo Lattanzi, Paola Pacetti, Iori Cristiana
Capo sala:
Silvia Menotti
Infermieri:
Maria Domenica Buratti, Paola Lattanzi, Tonelli Nemo, Mori Giuseppina, Romiti Laura, Giovannini Antonella, Marzocchi Nadia, Bertolini Lucia, Barani Rita, Beccari Maria, Sarcone Francesca, Borrini Roberta, Quartieri Alessandro, Filippi Marica
Altre figure professionali:
FARMACISTA CLINICO: Margherita Rinaldi
OSS: Dominici Liliana, Pagani Donatella
Indirizzi reparto:
PONTREMOLI: Via Nazionale
Localizzazione reparto:
OSPEDALE DI PONTREMOLI: 3°piano
Telefoni Principali:
CENTRALINO OSPEDALE: 0187 462111
Telefoni secondari:
AMBULATORI: 0187 462305
RICOVERI: 0187 462341
VISITE DOMICILIARI: 335 7728517
Descrizione reparto:
COSA FACCIAMO
Cura degli stati di sofferenza e di dolore in persone affette da malattie oncologiche in fase avanzata e/o da malattie croniche degenerative ad andamento progressivo (malattie neurologiche, cardiologiche, respiratorie).
La nostra area ospedaliera è attualmente ospitata presso gli spazi del Reparto di Chirurgia Generale dello SO di Pontremoli. I letti dedicati alla Medicina Palliativa sono 2 in corsia e 2 nella zona riservata al Day Hospital. L’attività di degenza comprende: ricoveri ordinari e ricoveri in regime di day hospital. L’ambulatorio per le visite e per le terapie giornaliere è localizzato al 6° piano dello SO di Pontremoli.
In una stanza attigua all’ambulatorio si svolgono i colloqui con i genitori e gli amici dei pazienti; tale area è comunque dedicata ad una comunicazione più riservata e adeguata per le persone.
DEGENZA IN OSPEDALE
Il ricovero programmato avviene tutti i giorni feriali eccetto il sabato. Il paziente si può presentare presso il nostro Reparto entro le ore 12 con la richiesta di ricovero del Medico di famiglia; il nostro personale infermieristico provvederà alle procedure necessarie presso il Pronto Soccorso e l’Ufficio Spedalità. Non è necessario che il paziente si presenti digiuno.
Nella giornata di venerdì i pazienti degenti vengono dimessi, quando possibile, per consentire di trascorrere il week-end all’interno della famiglia. Durante la degenza cerchiamo di consentire un facile accesso alle visite di genitori e amici delle persone ricoverate. Durante le ore notturne può essere prestata attività di assistenza da parte di un familiare o di un amico.
I volontari ospedalieri dell’AVO ci aiutano nel percorso di accoglienza e di umanizzazione: sono infatti presenti in alcune fasce orarie della mattina e del pomeriggio come supporto alla famiglia.
PERCORSO DOMICILIARE
I medici del reparto sono sempre disponibili all’ascolto del paziente e della famiglia (non esiste infatti “ orario di ricevimento”). Cura degli stati di sofferenza e di dolore in persone affette da malattie oncologiche in fase avanzata e/o da malattie croniche degenerative ad andamento progressivo (malattie neurologiche, cardiologiche, respiratorie.
DAY HOSPITAL O DAY SURGERY
L’attività di Day Hospital è una attività programmata che si svolge dal lunedì al venerdì. I pazienti si possono presentare dalle ore 9 alle ore12 presso l’area di degenza ospitata dal Reparto di Chirurgia dell’Ospedale di Pontremoli. Solo al momento del primo accesso è necessaria l’impegnativa del Medico di famiglia.
L’attività di day hospital riguarda soprattutto terapie di supporto (ad es. idratazione, farmaci per sintomi generali come nausea vomito da somministrare per via venosa) , medicazioni chirurgiche e trasfusioni.
QUALI OBIETTIVI ABBIAMO RAGGIUNTO
Centralità del paziente e del suo diritto alla autodeterminazione.
Creazione di uno Staff multiprofessionale e multidisciplinare per la gestione degli stati di sofferenza e di dolore.
Proiezione domiciliare dello Staff multiprofessionale e multidisciplinare.
Monitoraggio e stabilizzazione del dolore in area dedicata ospedaliera.
COSA CI PREFIGGIAMO DI FARE
Formare progressivamente il personale infermieristico al monitoraggio del dolore.
Ridurre i ricoveri dei pazienti con malattie croniche in fase avanzata nei reparti destinati alla cura dei pazienti acuti.
Ridurre gli accessi in Pronto Soccorso dei pazienti con stati di sofferenza e di dolore utilizzando un’area ospedaliera di filtro e di gestione.
Realizzazione di un modello di “ospedalizzazione domiciliare”
Integrazione con altre figure professionali (medico di famiglia, oncologo ecc.).

