Rianimazione Lunigiana

Direttore: Lea Paola Fabbri

Medici:

Giuliana Castellini, Maria Stella Baldacci, Giovanni Mannolini, Lilia Verona, Michele Galatà, Caterina Pardini.

Capo sala:

Renata Lorenzetti

Infermieri:

Filippelli Ivana, Mansanti Nadia, Righetti Patrizia, Carnesecca Monica, Ribolla Paola, Bongi Antonella, Marioni Paola, Cimoli Cinzia, Ruggeri Serenella, Bracci Lucia, Lecchini Roberta, Meloni Barbara.

Localizzazione reparto:

OSPEDALE DI PONTREMOLI: primo piano

Telefoni Principali:

Direttore: 0187 462252
Studio medici: 0187 462335 – 462218
Capo sala: 0187 462321

Telefoni secondari:

Infermeria: 0187 462224 – 462221
Medico di guardia: 0187 462220

Fax:

0187 462218

E-mail direttore:

leapaola,fabbri@usl1.toscana.it

Descrizione reparto:

Il reparto è costituito da 5 camere di degenza.

Ogni camera è dotata di:

  • un letto di rianimazione
  • un monitor multiparametrico per il controllo delle funzioni vitali
  • un aspiratore-fonti di ossigeno e aria compressa
  • pompe siringa
  • pompe volumetriche e peristaltiche
  • un ventilatore polmonare

Inoltre il reparto è dotato di cinque defibrillatori e di un apparecchio emogasanalizzatore e dello strumentario necessario per eseguire le tracheostomie, compresa una lampada scialitica. Sono presenti anche due ventilatori portatili per il trasporto dei pazienti in VAM in Radiologia per esami radiografici e TAC o per trasferimento verso altri Ospedali.

Il reparto è dotato anche di un broncofibroscopio.

DEGENZA IN OSPEDALE

L’unità di Terapia Intensiva è un’area dell’ospedale dove è richiesto un forte impiego di mezzi e personale specializzato, per il trattamento di pazienti critici, superiore a quella disponibile in un reparto ordinario.

Il ricovero in Terapia Intensiva avviene attraverso il Pronto Soccorso o altri reparti per patologie molto gravi (insufficienza respiratoria di varia origine, arresto cardio respiratorio, stati di shock o di coma di varia natura, politraumatismi, stati di intossicazione etc.). A volte, dopo interventi chirurgici particolarmente delicati e per soggetti debilitati, ricorriamo al ricovero in Terapia Intensiva per assistere meglio il paziente; il monitoraggio continuo ci consente di rilevare precocemente cambiamenti nelle condizioni del paziente. Esiste comunque una procedura di accesso pazienti (proc.17/ti01). I ricoverati nell’ambito di un anno sono circa 120.
La sorveglianza e il monitoraggio sono calibrati a seconda della gravità del paziente. Vi è sempre la possibilità di mettere in opera i più sofisticati sistemi di monitoraggio invasivo.
I casi più complessi vengono discussi in meeting interni o in comune con i colleghi di altri reparti o di altri consulenti; il medico curante, su propria o su nostra richiesta, può partecipare a questi incontri.
Altro settore di rilievo è l’attività di prelievo di organi e tessuti; in Terapia Intensiva sono stati effettuati diversi accertamenti di morte cerebrale e sono stati registrati undici casi di prelievo multiorgano. Partecipiamo attivamente a tutti i programmi e iniziative dell’OTT.

La Terapia Intensiva è inoltre inserita nel programma GiViTI. E’ presente in reparto un medico 24h su 24 supportato da un collega in pronta disponibilità.  Le visite sono limitate a un visitatore per volta per un breve periodo di tempo: tutti giorni dalle 13 alle 14 e dalle 18 alle 19.

Le notizie ai familiari vengono fornite dal medico di guardia o dal primario quando presente, in occasione degli orari delle visite, oppure ogni volta si presenti un improvviso cambiamento dello stato clinico. All’ingresso del paziente i parenti ricevono “ l’opuscolo informativo del reparto”.

QUALI OBIETTIVI ABBIAMO RAGGIUNTO

Dal gennaio 2002 è stato messo in atto il progetto” Riduzione delle infezioni in Terapia intensiva” con l’U.O Qualità; il lavoro è ben avviato e redatto sia per quanto riguarda la parte retrospettiva che il monitoraggio secondo i criteri adottati. Abbiamo adottato la Scheda Terapeutica Unica.
Manteniamo una forte integrazione tra questa U.O e le altre coinvolte negli specifici processi di cura e assistenza in acuzie. Cerchiamo sempre di rispondere in maniera efficace, efficiente ed appropriata a tutte le situazioni di emergenza-urgenza. Abbiamo avviato buoni rapporti con i medici di medicina generale per la condivisione della gestione domiciliare di malati con insufficienza repiratoria, anche se tracheostomizzati, mediante l’utilizzo di ventilatori domiciliari; siamo arrivati a 31 pazienti domiciliati con il ventilatore.

Prima della dimissione forniamo ai familiari supporto didattico in reparto e manteniamo successivamente contatti telefonici di consulenza.  Monitoriamo in continuazione l’appropriatezza della spesa farmaceutica, contenendo o mantenendo la spesa stessa per punto DRG. Abbiamo sviluppato e creato due opuscoli informativi che verranno divulgati a breve:

1-“ COS’E’ LA TERAPIA INTENSIVA”

2-“ SCOPRIAMO L’ANESTESIA”

COSA CI PREFIGGIAMO DI FARE

Migliorare ulteriormente l’assistenza per ridurre l’ospedalizzazione dell’utente soprattutto in Terapia Intensiva, che ha costi di gestione superiore ad altri reparti.

Migliorare l’utilizzo dei posti letto sviluppando l’appropriatezza dei ricoveri.
Diminuire le infezioni legate alle manovre cruente di cui necessitano i pazienti (inserzione CVC etc) avendo aderito al progetto “Mani pulite”.

Incrementare della domiciliazione dei pazienti con insufficienza respiratoria.

Informatizzare la cartella clinica.