Direttore: Alberto Baratta
Medici:
Giuliano Vignali, Salvatore Di Massa, Fabio Ribolini, Ada Doveri, Stefano Antonelli, Giovanni Ricci, Gina Brizzi, Giovarmi Bassi, Carmen Sommario, Daniele Burla, Letizia Ricci, Andrea Bardini, Giacomo Morelli, Elena Gargano
Capo sala:
Antonella Manfredi
Infermieri:
Roberto Borghini, Francesca Biondi, Paola Domenichini, Enrico Dominici, Maria Cristina Gaspari, Paolo Lucetti, Lusardi Paganetto Cristina, Francesca Marcelletti, Patrizia Meloni, Simone Mosti, Davide Mottola, Luciano Soldati, Stefano Spilamberti, Monica Mumeni, Tiziana Leonardi, Monica Asti, Alessandra Baudone, Federico Severi, Mario Cricca, Elisabetta Scancella, Giuliana Grassi.
Altre figure professionali:
OSS: Brunella Cucumia, Erminia Rabassi.
Indirizzi reparto:
CARRARA: Piazza Sacco e Vanzetti
Localizzazione reparto:
OSPEDALE DI CARRARA: secondo e quinto piano monoblocco
Telefoni Principali:
Rianimazione e Anestesia: 0585 657354
Responsabile: 0585 657230
Caposala: 0585 657349
Fax:
0585 776195
Descrizione reparto:
Camere degenza
In via provvisoria la U.O. di Rianimazione è situata al 5° piano del monoblocco, ed è costituta da due camere di degenza con 4 posti letto. La sistemazione è provvisoria per permettere la ristrutturazione della Rianimazione al 2° piano del monoblocco, dove le camere di degenza saranno tutte climatizzate e composte da una stanza e tre posti letti, una stanza a un posto letto, una stanza per isolamento a un posto letto.
Orario Visite
Le notizie sui ricoverati sono rilasciate alle ore 12 dal medico di guardia e su richiesta dal Responsabile della Rianimazione, Dott.ssaAda Doveri
Dalle ore 18 alle ore 19 è permessa la visita ai degenti.
Le visite sono consentite a due persone per paziente dalle ore 18 alle ora 19.
Si raccomanda ai visitatori di seguire le istruzioni del personale al fine di mantenere un’igiene adeguata.
Ci scusiamo con l’utenza perché, per la particolare attività svolta dal reparto, in caso di emergenze-urgenze, le visite possono essere sospese.
Informazioni Utili
I pazienti in Terapia intensiva sono assistiti 24 ore su 24 dal personale medico ed infermieristico di turno. Il monitoraggio delle funzioni vitali varia in base alle necessità del paziente.
Durante la visita, in particolare di pazienti coscienti, possono verificarsi allarmi costituiti da suoni o segnali luminosi. Tali allarmi sono dovuti, nella maggior parte dei casi, ad aumenti di frequenza cardiaca, compatibili con l’emozione, o alterazioni della ventilazione compatibili con la volontà del paziente di comunicare con i parenti con ovvio disadattamento dal ventilatore.
Tali allarmi rientrano nella normalità.
Il conforto di una vista dei parenti è superiore ai lievi disagi determinati dalla visita.
Si pregano i visitatori di non ALLARMARSI, il motivo degli allarmi è sempre valutato dal personale infermieristico.
Ambulatorio Anestesia
L’ambulatorio di Anestesia è situato al 5° piano del monoblocco lato Sarzana.
L’ambulatorio è a disposizione dei pazienti per visite anestesiologiche ed informazioni nei giorni di Martedì, Giovedì e Sabato dalle ore 8,30 alle 13.
L’accesso all’ambulatorio è regolato dagli infermieri addetti alla preospedalizzazione dei vari reparti chirurgici.
L’infermiere addetto alla preospedalizzazione dei vari reparti chirurgici fornisce la data della visita e l’orario approssimativo, per evitare all’utente perdite di tempo.
L’accesso è regolato altresì dal CUP per visite che non sono in regime di preospedalizzazione.
All’atto della visita sono spiegate le tecniche anestesiologiche adottabili per il tipo di intervento e le condizioni cliniche del paziente. L’anestesia è una disciplina medica basata sulla somministrazione di farmaci che consente l’abolizione del dolore determinato dall’intervento chirurgico.
L’anestesia rende il paziente insensibile allo stress fisico ed emozionale dell’intervento permettendo al chirurgo di operare con tranquillità.
Anestesia generale
E’ caratterizzata dalla perdita di coscienza e di sensibilità dell’intero organismo e dal rilassamento generale della muscolatura liscia. Quando il paziente è sottoposto ad anestesia generale l’anestesista deve provvedere a controllare la respirazione mediante tecniche di ventilazione controllata o assistita. Allo scopo può rendersi necessaria l’introduzione di un tubo in trachea (intubazione) per consentire un miglior controllo della respirazione e garantire la protezione delle vie aeree.
Anestesia loco-regionale
E’ caratterizzata dalla somministrazione di alcuni farmaci specifici “anestetici locali”che determinano l’abolizione del dolore solo in corrispondenza della parte dell’organismo oggetto dell’intervento chirurgico. Questa tecnica può essere realizzata con diverse modalità:
Per infiltrazione: l’anestetico viene iniettato nella cute o nel sottocute
Blocco tronculare: L’anestetico è iniettato in prossimità di un nervo e determina una anestesia più ampia in corrispondenza dell’area innervata dal nervo stesso
Blocco plessico: L’anestetico è iniettato in prossimità di un plesso nervoso, sede di origine di più nervi, e può determinare l’anestesia di un intero arto.
Blocco centrale: prevede la somministrazione di anestetico in prossimità del midollo spinale a livello della colonna vertebrale (spina dorsale). In particolare il farmaco può essere iniettato in corrispondenza delle radici nervose che fuoriescono dal midollo (anestesia Perdurale) o nel liquido che circonda il midollo (anestesia spinale o subaracnoidea). Queste ultime due tecniche producono un’area di insensibilità che si estende ad un’ampia zona del corpo.
Tutte le tecniche di anestesia loco-regionale non comportano modificazioni dello stato di coscienza, ma al bisogno, possono essere associate a sedazione.
Cosa viene richiesto al paziente prima dell’intervento
Al suo ingresso in ospedale è consigliabile che il paziente porti con se tutta la documentazione disponibile relativa agli esami eseguiti in precedenza ed alle terapie con le quali è curato. E’ importante che l’anestesista sia informato sui farmaci che il paziente assume abitualmente in quanto alcuni possono interagirwe con i farmaci dell’anestesia generale. E’ anche importante per l’anestesista conoscere le malattie di cui il paziente ha sofferto prima del ricovero.
Nelle ore che precedono l’intervento il paziente non deve assumere cibi e bevande.
Attività collegate alla UO di Anestesia:
- Nutrizione Clinica (NAD)
- Terapia Antalgica
QUALI OBIETTIVI ABBIAMO RAGGIUNTO
L’attività ed i risultati della Rianimazione sono valutati, oltre che con i normali sitemi amministrativi, con i metodi allestiti dal GRUPPO ITALIANO PER LA VALUTAZIONE DEGLI INTERVENTI IN TERAPIA INTENSIVA “GiViTI”.
La Rianimazione, nell’ambito del GiViTI, aderisce ad un progetto denominato Margherita che riunisce otre 150 rianimazioni prevalentemente del centro nord. Questo progetto oltre a costituire una delle banche dati più grandi a livello mondiale ci fornisce degli indicatori utili a confrontarci con le altre rianimazionI.
COSA CI PREFIGGIAMO DI FARE
Valutare la nostra attività, e migliorare le nostre prestazioni in base ai risultati raggiunti.








