Direttore: Dr. Riccardo Dalle Luche
Medici:
Dott.ssa Luciana Milani
Dott.ssa Rosemma Paggini
Dott.ssa Marina Carlini
Capo sala:
Dott.ssa Polselli Marisa
Infermieri:
Dott.ssa Daniela Riccardo
Dott. Luca Pardini
Robert Bertozzi
Gianluca Moretti
Tatiana Bernardini
Elisabetta Molendi
Riccardo Bettolla
Edmond Kacelano
Alessandrina Bertocchi
Alessandro Amore
Adelmo Tongiani
Nicoletta Bertoneri
Altre figure professionali:
O.S.S.
De Pietro Bruno
Di Natale Rosalba
Cecchini Barbara
Bartoli Tatiana
Indirizzi reparto:
Via Sottomonte
Localizzazione reparto:
OSPEDALE DI MASSA: 6° Piano
Telefoni Principali:
CAPOSALA MASSA: 0585 493885
MEDICHERIA MASSA: 05858 493268
MEDICI MASSA: 0585 493439
Telefoni secondari:
AMBULATORIO MASSA: 0585 493093
Fax:
MASSA: 0585 493278
E-mail direttore:
r.dalleluche.usl1.toscana.it
Descrizione reparto:
Il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (S.P.D.C.) dell’ASL1 è un reparto ospedaliero deputato alla diagnosi, al trattamento e all’impostazione o alla revisione dei progetti terapeutici per i pazienti affetti da disordini mentali acuti o riacutizzati di qualsiasi origine (inclusi gli stati organici e le intossicazioni acute da sostanze).
La sua ubicazione è al 6° piano dello stabilimento Ospedaliero di Massa, via Sottomonte 2. Il reparto è stato ristrutturato nel 2006 a seguito di incendio. Il ricovero in reparto avviene per quei pazienti che neccesitano di cure e terapie che devono essere eseguite in regime di degenza o per situazioni cliniche tali da richiedere continua asistenza medica-infermieristica.Da sempre è attivo un servizio di guardia medica attiva 24/24 in collaborazione con il P.S.
A seguito della recente riorganizzazione oltre ai ricoveri ordinari possono essere attuati ricoveri in Day Hospital (massimo 12 ore). Per situazioni critiche di rapida risoluzione terapeutica e diagnostica (di regola meno di 12 ore, prorogabile al massimo a 24) è prevista l’Osservazione Degenza Breve.
Il S.P.D.C. (servizio psichiatrico di diagnosi e cura) è dotato di 10 posti letto (uomini e donne).
E’ formato da 5 stanze a due letti con servizi igienici per disabili ed è interamente dotato di impianto di climatizzazione.
Il reparto è dotato di una saletta all’interno della quale è consentito fumare ad orari stabiliti. E’ inoltre dotato di un’ampio salone attrezzato di televisore, divani e tavoli dove gli utenti possono, con la supervisione del personale, svolgere attività di intrattenimento.
Gli utenti ricevono tre pasti al giorno distribuiti approssimativamente alle ore 8, 12, 18 più uno spuntino a metà mattina e una merenda a metà pomeriggio.
La dieta, per quanto possibile, è personalizzata per ciascun utente, a seconda dei gusti e delle sue condizioni cliniche. La scelta del menù viene proposta al mattino per il giorno successivo.
L’ingresso alle visite dei familiari è consentito nei giorni feriali dalle 12.30 alle 13.30 e dalle 18.30 alle 19.30, nei giorni festivi dalle 12.00 alle 13.30 e dalle 18.00 alle 19.30.
Le visite sono consentite a massimo due persone alla volta.
In reparto non è consentito l’ingresso di minorenni, non sono consentite assistenze personalizzate nè diurne nè notturne e permessi di visita al di fuori degli orari stabiliti sono da concordare con la caposala o il medicoin base alle esigenze del reparto. E’ opportuno che l’utente ricoverato sia munito di tessera sanitaria e che tenga in ospedale solamente gli oggetti consentiti da una check-list che esclude numerosi oggetti ritenuti pericolosi per l’incolumità degli utenti. Per ragioni di sicurezza vengono effettuati controlli all’ingresso e al momento delle visite dei familiari.
COSA CI PREFIGGIAMO DI FARE:
Siamo in attesa che il progetto di ristrutturazione finalizzato alla separazione degli spazi di degenza da quelli dell’Osservazione Degenza Breve, da tempo approvato dalla Direzione, venga messo in opera. E’ stato presentato anche un progetto per spostare la medicheria in modo tale da recuperare un’altra stanza di degenza e consentire al personale una migliore sorveglianza degli spazi comuni. E’ prevista a questo scopo anche l’installazione di telecamere per i punti critici e per le stanze dei pazienti più impegnativi dal punto di vista comportamentale.
Vi sono stati diversi tentativi di migliorare l’intrattenimento dei pazienti nelle ore pomeridiane, con esiti non continuativi; nuovi tentativi verranno fatti per consentire di migliorare la qualità della permanenza in SPDC, talora eccessivamente prolungata per l’impossibilità di attuare nell’immediato interventi teraeutici ed assistenziali sul territorio.
E’da tempo in corso, e proseguirà nel 2011 una formazione continua per tutto il personale al fine di migliorare la prestazione del servizio e rinforzare la rete di collaborazione multidisciplinare. Alcuni infermieri sono già stati coinvolti attivamente nei percorsi di formazione con ottimi risultati.
